sabato 20 marzo 2010

Video-intervista a Patrizia

http://www.facebook.com/video/video.php?v=1390838452759

lunedì 8 marzo 2010

VUOI PARLARE CON PATRIZIA?

Ciao a tutti! Vi segnalo un'iniziativa molto carina...

Vuoi parlare direttamente con Patrizia, scambiare una battuta con lei, porle una domanda o darle un consiglio?

Puoi farlo chiamando il numero 333 6633370

Ti risponderà direttamente lei oppure, quando è impegnata, uno dei suoi collaboratori, che poi ti farà richiamare!

Buona serata!
anto

IL MIO IMPEGNO IN REGIONE PER POLITICHE A FAVORE DELLE DONNE

La ricorrenza della “Giornata internazionale della donna” 2010 mi consente di porgere i miei auguri a tutte le donne. Auguri che si accompagnano ad una promessa: dal momento che sono candidata del Pd in consiglio regionale, se sarò eletta mi batterò perché la Regione, nell'ambito delle sue competenze, assuma scelte che:

1) consentano alle donne di perseguire i loro sogni e le loro aspirazioni, senza essere mai essere costrette a rinunciare alla propria realizzazione professionale;

2) diano sostegno alla famiglia e ai servizi alla famiglia, promuovendo una cultura di condivisione con gli uomini, affinché il lavoro di cura domestico sia una scelta e non un obbligo per il genere femminile;

3) facilitino l’accesso al lavoro delle donne e il loro lavoro sia adeguatamente retribuito;

4) contribuiscano a ridurre il precariato e siano previste forme di tutela per le donne che hanno perso il lavoro;

5) offrano sostegno alle donne imprenditrici;

6) combattano la violenza sulle donne e siano sostenute le associazioni impegnate nel sostenere chi purtroppo ha subito queste forme di violenza.

Buona festa della donna a tutti, uomini e donne!

Patrizia Calza

venerdì 5 marzo 2010

CALZA: "SONO PORTAVOCE DEI BISOGNI DELLA GENTE"

Patrizia Calza ci crede: «Faccio la campagna elettorale per vincere. Anche se la priorità è riportare Vasco Errani alla presidenza della Regione Emilia Romagna». La candidata del Partito democratico ha presentato ieri la sua corsa verso Bologna, che la vedrà impegnata in un'avvincente sfida intestina al Pd con Paolo Botti e Marco Carini. Accanto a lei tante facce note della politica che la sostengono: Pierangelo Romersi, Silvio Bisotti, Paola Gazzolo, Mario Spezia, Mario Magnelli, Gianluigi Ziliani, Daniel Negri e numerosi amministratori locali. Quelli con cui, nei cinque anni da assessore provinciale alle Infrastrutture con la giunta Boiardi, la Calza ha lavorato. «Il modello che intendo seguire anche come consigliere regionale è lo stesso - ha spiegato - fatto di presenza sul territorio, contatto con la gente, attenzione alle problematiche anche più piccole. Tra Piacenza e Bologna il dialogo deve essere continuo, assiduo e produttivo, la Regione ha competenze che sono molto importanti ma devono essere sfruttate appieno».
Sposata, avvocato, docente di diritto al Volta di Borgonovo, attualmente la Calza è vicesindaco a Gragnano. «Conosco molto bene le problematiche che il finto federalismo del centrodestra sta provocando agli enti locali - ha continuato - l'aiuto di una Regione attenta e ben amministrata come l'Emilia Romagna di Errani diventerà sempre più importante. Basti pensare quanto ha fatto per il sostegno alle imprese colpite dalla crisi e gli ammortizzatori sociali in deroga ai dipendenti coinvolti oppure per il dissesto idrogeologico. Purtroppo il governo in questo non ci aiuta come dovrebbe: per le nostre frane, nonostante le promesse elettorali del parlamentari di centrodestra, non è arrivato neppure un euro».
Altro tema molto caro: il nucleare. «Il mio no alle nuove centrali è molto fermo - ha precisato la candidata democratica - e non per ragioni ideologiche: la tecnologia che il governo vuole utilizzare è ormai superata, non porta vantaggi concreti. Meglio concentrarsi, come gli altri Paesi, sulle fonti rinnovabili».
Capitolo infrastrutture: «Nel Piano regionale triennale ci sono molte opere che abbiamo fatto inserire con la nostra giunta, bisogna che sia data attuazione. Ma per farlo l'attuale amministrazione provinciale deve rendere i progetti immediatamente cantierabili».
Da oggi è attivo il sito internet www. patriziacalza. it con tutti gli appuntamenti elettorali. «Voglio stare in mezzo alla gente - ha concluso - e farmi portavoce dei loro bisogni. Per me è un onore rappresentare i tanti iscritti che mi hanno spinto attraverso le primariette (che l'hanno vista prevalere, ndr), assieme potremmo ottenere un ottimo risultato».

di Michele Rancati – Libertà, 26 febbraio 2010

venerdì 26 febbraio 2010

LE RICCHEZZE DELLA SCUOLA PUBBLICA

Sabato 27 febbraio alle ore 17, presso la sala Nelson Mandela della Camera del Lavoro, si terrà l'assemblea pubblica convocata dal circolo 2 del Pd sul tema "Le ricchezze della scuola pubblica". Interverrà Mariangela Bastico.

giovedì 25 febbraio 2010

PRESENTAZIONE DELLA CANDIDATURA

L'IMPEGNO E LA SERIETA' DI SEMPRE ANCHE IN REGIONE
...con queste parole Patrizia Calza ha presentato la sua candidatura per le elezioni regionali giovedì 25 febbraio presso l'agriturismo "Il Rio" in località Rossia di Gossolengo...
Buona campagna elettorale, Patrizia!

VASCO ERRANI A PIACENZA

Opere pubbliche, in particolare il nuovo Ponte sul Trebbia in corso di costruzione, e l'emergenza occupazione. Sono stati questi i temi fondamentali della giornata piacentina di Vasco Errani, presidente della Regione, che mercoledì 24 febbraio ha fatto appunto tappa nella nostra provincia.

PONTE DEL TREBBIA, DALLA PRIMA RICHIESTA DI PATRIZIA ALL'APERTURA DEL CANTIERE
Uno degli appuntamenti più significativi è stato appunto quello tenutosi a Gragnano Trebbiense. A fianco di Patrizia, Vasco Errani ha fatto visita al cantiere per la costruzione del nuovo ponte sul Trebbia.
Cantiere che ha aperto appunto grazie alla determinazione che Patrizia, allora nei panni di assessore provinciale, ha speso nel chiedere alla regione i necessari finanziamenti. Ma anche grazie alla capacità della Regione di recepire le istanze del territorio e cogliere la necessità di finanziare progetti utili per garantire lo sviluppo del territorio. "Quando nel 2005 Patrizia Calza, in una riunione pubblica, mi ha posto il problema della viabilità in Val Tidone e della necessità di realizzare il ponte, io le ho risposto di redigere innanzitutto un progetto dell'opera e di renderlo cantierabile. Poi avremmo parlato dei finanziamenti", racconta Errani. Patrizia ha quindi lavorato per completare la progettazione, ma la Regione dal canto suo ha mantenuto la promessa, destinando a Piacenza ben 20 milioni di euro per un intervento atteso da decenni. "E non si tratta di piccole somme per un bilancio come quello regionale, ma di un investimento molto considerevole, deciso proprio nell'intento di offrire una prospettiva nuova a due vallate piacentine", ha precisato Errani. "Questo è il governo del fare".

LAVORO, SALVATI 65 MILA POSTI
Ad Errani hanno portato il loro saluto anche alcuni dipendenti della Berni, impresa che ha sede appunto a Gragnano e che attualmente vive una fase di difficoltà. "Purtroppo i momenti difficili per la nostra economia non sono ancora finiti, anzi. Ci aspettano giorni probabilmente ancora più difficili di quelli che abbiamo alle spalle", ha affermato il presidente. "E' per questo che la Regione sta investendo 520 milioni di euro per il finanziamento degli ammortizzatori in deroga. In questo modo abbiamo già salvato 65 mila posti di lavoro". Per quanto riguarda nello specifico la situazione della Berni, Errani ha auspicato che si giunga presto ad un nuovo piano industriale, esprimendo apprezzamento per il senso di responsabilità dimostrato dai lavoratori nei confronti dell'azienda. "Senza i finanziamenti della Regioe - ha comunque ricordato - oggi quest'impresa avrebbe già chiuso i battenti".

ECONOMIA, PUNTARE SULL'INNOVAZIONE PER VINCERE LA CRISI
3,5 milioni di euro destinati a Sarmato per la realizzazione di un'area produttiva ecologicamente attrezzata (Apea) nella zona dell'ex Eridania, ispirata ai principi del risparmio energetico, della sostenibilità ambientale, del risparmio idrico. E' questo uno degli investimenti della regione che, più di ogni altro, dimostra l'attenzione di Bologna verso lo sviluppo dei nuovi settori dell'economia, ed in particolare dela green economy. "Al nostro Paese serve una nuova politica industriale", ha detto il presidente. "Basti pensare che l'Italia investe in ricerca lo 0,01% del Pil, a fronte del 3,5% della Corea del Sud. In Emilia Romagna, invece, sta spendendo 450 milioni di euro per la realizzazione dei Tecnopoli, centri di ricerca dai quali potranno svilupparsi nuove filiere produttive nei settori delle biotecnologie, delle nanotecnologie, dell'energia rinnovabile. E poi bisogna continuare ad investire, come fatto dalla Regione in questi anni, nei consorzi fidi e nelle cooperative di garanzia, al fine di sostenere l'accesso al credito delle nostre imprese".

martedì 23 febbraio 2010

ARRIVA VASCO!

E' in programma per domani, mercoledì 24 febbraio, una nuova visita nella nostra provincia del candidato presidente dell'Emilia Romagna per il centro sinistra, Vasco Errani. Fiorenzuola e Piacenza in mattinata, Gragnano, Sarmato e Castel San Giovanni nel pomeriggio: queste le tappe del suo tour piacentino. Ma ecco nel dettaglio il programma:

ore 10.00 - visita istituzionale al polo ospedaliero di Fiorenzuola d’Arda

ore 11.15 - zona centro a Piacenza: passaggio su banchetto PD e mercato cittadino (in particolare mercato biologico)

ore 12.00 - conferenza stampa [su tema ancora da definire]

ore 13.00 - pranzo azienda agricola La Faggiola (loc. Gariga) di Podenzano con categorie economiche

ore 15.45 - iniziativa a Gragnano Trebbiense e visita al cantiere per la costruzione del secondo ponte sul Trebbia

ore 17.15 - iniziativa a Sarmato su Area Produttiva Ecologicamente Attrezzata

ore 18.30 - iniziativa elettorale a Castel San Giovanni

Patrizia sarà presente, a fianco di Errani, a Gragnano e a Sarmato.


Collegati a www.patriziacalza.it per rimanere aggiornato in merito agli eventi!

sabato 20 febbraio 2010

NO NUKE...PATRIZIA A FIANCO DI BOIARDI


No Nuke, Patrizia a fianco di Gianluigi Boiardi nella campagna contro il ritorno al nucleare. Domenica 14 febbraio, infatti, ha partecipato al banchetto allestito a Castel San Giovanni dall'associazione "Io scelgo Boiardi” per la raccolta di firme contro la reintroduzione dell'energia atomica. Un no secco all'ipotesi di riapertura della centrale di Caorso è giunto anche da Vasco Errani, candidato del centrosinistra per la Presidenza della Regione, che ha fatto visita alla nostra provincia nei giorni scorsi.

“Il nucleare? È un investimento che non guarda al futuro”. Parola di Patrizia Calza, candidata del Partito Democratico al consiglio regionale, che ieri a Castel San Giovanni ha partecipato al banchetto promosso dall'associazione “Io scelgo Boiardi” nell'ambito della campagna contro il ritorno all'energia atomica. “La scelta del governo contrasta con il principio del federalismo e dell'attenzione alle posizioni espresse dalle comunità locali”, afferma la Calza. “Magari il nucleare può portare a qualche riscontro nel breve periodo al settore industriale impegnato nella realizzazione degli impianti, ma nel lungo non risolve assolutamente il problema del fabbisogno energetico. Come dimostrato da numerose ricerche scientifiche, inoltre, non determinerà alcun risparmio per le tasche dei cittadini. Quando le nuove centrali entreranno in funzione, l'Italia sarà ancora una volta indietro rispetto agli altri Paesi europei che avranno invece investito per lo sviluppo delle energie alternative e rinnovabili, come già oggi stanno facendo”. Presente a Castel San Giovanni, ieri mattina, anche Gianluigi Boiardi. “Io non sono iscritto al Pd, per cui non posso dare indicazioni di voto in vista delle regionali”, ha affermato. “Posso però dire che Patrizia è un buon soldato, sono stato io a volerla nella mia squadra in Provincia e ha lavorato molto bene nel ruolo di assessore alle infrastrutture, ripagando la stima che ho sempre avuto in lei”.

venerdì 19 febbraio 2010

SECONDO PONTE SUL TREBBIA

Esattamente un anno fa, il 9 febbraio 2009, l'Amministrazione Provinciale di Piacenza consegnava in via provvisoria, al gruppo di imprese vincitrici del bando di gara, i lavori per la realizzazione della tangenziale sud ovest di Piacenza e del secondo ponte sul Trebbia. Si poteva così procedere alle attività preliminari alla realizzazione dell'opera, qualo lo spostamento dei sottoservizi e la bonifica bellica, imposta dalla legge. Ricordo questo momento come uno dei più significativi del mio mandato amministrativo: allora ero assessore provinciale alle infrastrutture e, proprio in quei giorni, mi accorgevo che avevamo raggiunto un obiettivo fondamentale, concreto e strategico per lo sviluppo e la competitività del territorio piacentino. Pochi forse ci avrebbero scommesso, visti i tempi di realizzazione dei lavori pubblici in Italia, ma finalmente apriva il cantiere di un'opera a lungo attesa da tutta la comunità piacentina! Tanti erano stati gli ostacoli superati: il reperimento dei finanziamenti, la predisposizione dei vari elaborati progettuali, la conclusione della procedura di valutazione di impatto ambientale con le richieste e le prescrizioni della temuta Soprintendenza (procedimento che, da solo, si era protratto per ben 13 mesi), lo svolgimento delle diverse procedure di gara per l’affidamento sia della progettazione che dell’esecuzione vera e propria dell’opera. Ricordo quindi la data del 9 febbraio, “anniversario” così importante per il nostro territorio, per richiamare l’attenzione sul ruolo svolto dalla nostra Regione. Quando la tangenziale ed il secondo ponte sul Trebbia, in corso di realizzazione, saranno conclusi, costituiranno la più imponente opera pubblica realizzata nel nostro territorio dall’amministrazione provinciale. Ciò sarà stato possibile grazie sia al generoso contributo dei Comuni di Piacenza, Rottofreno e Gragnano Trebbiense, ma soprattutto grazie alle ingenti risorse economiche messe a disposizione dalla Regione Emilia-Romagna: oltre 20 milioni di euro, pari a circa 38 miliardi e 800 milioni delle vecchie lire. Cifra ancora più significativa se si considera che la Regione stessa, dal 2001 ad oggi, a seguito del decreto di trasferimento delle strade statali alle Province, ha avuto a disposizione, ogni anno, per la realizzazione di nuove opere stradali di interesse regionale una cifra variabile fra i 50 e 60 milioni di euro, da spalmare su tutti i territori provinciali: ciò significa che quasi la metà di tale somma, nel 2007, è stata destinata a Piacenza.Interpellato dalla sottoscritta, in occasione di una sua visita in veste istituzionale avvenuta nel 2005, il Presidente Vasco Errani assicurò infatti il sostegno e l’impegno concreto della Regione, non appena l’opera fosse diventata cantierabile ovvero si fosse elaborato il progetto definitivo e si fosse conclusa positivamente la procedura di Valutazione di impatto ambientale. L’uomo fu di parola. Nel 2007, grazie agli sforzi e al lavoro dei dipendenti e collaboratori della Provincia, che ancora oggi voglio ringraziare, il progetto del nuovo ponte sul Trebbia, giunto alla fase della cantierabilità, ottenne l’ingente finanziamento necessario alla sua realizzazione. Attualmente, nonostante alcuni ritardi per problematiche che speriamo possano dirsi ormai sperate, sta venendo alla luce un’opera destinata a migliorare decisamente la qualità della vita di tanti cittadini della Valtidone-Valluretta. Percorrendo il tratto stradale che corre sui territori tra Gossolengo e Piacenza, è già evidente la fisionomia della nuova tangenziale. Auspico che Vasco Errani, in una delle sue prossime visite nella nostra Provincia, possa effettuare un sopralluogo sul posto e verificare così lo stato di attuazione dei lavori.

Patrizia Calza, ex assessore provinciale alle infrastrutture, candidata per il Partito Democratico al Consiglio Regionale

PIACENZA DIMENTICATA DAL MINISTERO DELL'INTERNO: NESSUN PROGETTO SULLA SICUREZZA E' STATO FINANZIATO NELLA NOSTRA PROVINCIA

Benché volendo considerare i dati forniti nelle scorse ore dalla Corte dei Conti, nel nostro Paese, si dovrebbe parlare di emergenza "Corruzione", piuttosto che di emergenza sicurezza, desidero comunque intervenire sul tema sicurezza, non per alimentare polemiche su questo argomento, ma al solo scopo di fare chiarezza. Diversi piccoli Comuni, tra cui quello di Gragnano, di cui oggi sono vicesindaco, ebbero modo di partecipare al bando per i finanziamenti messi a disposizione del Ministero dell'Interno e ne sono rimasti esclusi (analogamente a ciò che è accaduto al Comune di Piacenza). Non si conoscono le ragioni dell'esclusione né i criteri osservati per l'aggiudicazione dei fondi. Diverse le azioni proposte. Tra queste, vorrei ricordare, per il territorio di Valtrebbia e Valluretta, il sistema di videosorveglianza collocato nei punti strategici dei paesi (in media 10 telecamere per comune sulle vie di accesso ai centri abitati) e collegato ad un'unica centrale operativa posizionata nella sede della polizia municipale a Rivergaro ma con possibilità di trasmissione in tempo reale delle immagini alla stazione dei carabinieri di Bobbio e Piacenza. Ciò avrebbe consentito di potenziare e rendere più efficace la sinergia tra le forze di vigilanza sul territorio.Perché, dunque, nessun progetto del territorio piacentino è stato considerato? Perché al contrario diversi Comuni lombardi sono stati individuati come destinatari dei finanziamenti statali? A questo quesito e ad altri sarebbe davvero opportuno che venisse fornita convincente risposta, e non dal Tavolo tecnico, ma dai rappresentanti del territorio in Parlamento».

Patrizia Calza, ex assessore provinciale alle Infrastrutture, candidata per il Partito democratico al Consiglio Regionale